🏠 Calcolo gratuito canone concordato

Rispondi a poche semplici domande sulle caratteristiche della casa e il nostro assistente intelligente calcola tutto in automatico: in pochi minuti saprai esattamente quale fascia di canone puoi applicare (o se quello che ti hanno proposto è in regola).La verifica iniziale è completamente gratuita ed è già disponibile per oltre 300 comuni su tutto il territorio nazionale, inclusi tutti i principali capoluoghi con maggiore domanda abitativa.Vuoi prima capire da dove nasce il numero? Nella guida al calcolo del canone concordato spieghiamo fasce di oscillazione, superficie convenzionale e parametri degli Accordi Territoriali.


⚠️ Avvertenza importante

L'assistente fornisce una stima orientativa, senza validità legale. Per accedere alle agevolazioni fiscali (es. cedolare secca al 10%) serve l'attestazione ufficiale del contratto. Se il canone risulta conforme, puoi richiederla direttamente da qui.

Una nota sulla velocità di risposta: gli Accordi Territoriali sono documenti articolati e ricchi di variabili — anche per un professionista del settore in carne ed ossa.

🤓☝️ Per questo motivo, tra una domanda e l'altra l'assistente potrebbe impiegare qualche secondo per elaborare la risposta più accurata. È del tutto normale: concedigli il tempo necessario e otterrai un risultato affidabile.


❌ Se il canone non rientra nei limiti

Nessun problema. Il nostro assistente AI te lo comunicherà immediatamente durante il calcolo, evitandoti inutili attese e segnalandoti eventuali margini di adeguamento.

Grazie a ConcordatoFacile.it puoi verificare gratuitamente la correttezza del tuo canone, risparmiare tempo e scegliere con consapevolezza il passo successivo.



📋 Come richiedere l'attestazione

Se il canone rientra nei limiti previsti dall'Accordo Territoriale, puoi procedere con la richiesta dell'attestazione di rispondenza (detta anche asseverazione), cioè la certificazione ufficiale del contratto.

Seguiamo l'intera gestione della pratica: dalla verifica iniziale alla predisposizione del contratto, fino al rilascio dell'attestazione e, se richiesta, alla registrazione presso l'Agenzia delle Entrate.

Se vuoi capire meglio cos'è l'attestazione di rispondenza e quando è obbligatoria, leggi la guida all'attestazione del canone concordato.

👇 Come funziona: il percorso in 6 passaggi

🔍 Step 1 – Richiesta di attestazione
Usa il pulsante "Richiedi l'attestazione" per avviare la procedura di certificazione del contratto a canone concordato. Nel modulo della pratica inserisci i dati e carichi i documenti già disponibili — visure, APE, documenti d'identità e simili. Grazie all'intelligenza artificiale, le informazioni utili vengono estratte dai file senza doverle ricopiare a mano.
🧾 Step 2 – Verifica del canone
Il nostro team verificherà che il canone indicato sia effettivamente conforme all'Accordo Territoriale del Comune in cui è situato l'immobile.
✍️ Step 3 – Bozza del contratto
In caso di esito positivo, riceverai entro poche ore la bozza del contratto di locazione. Potrai consultarla, rileggerla con calma e, se tutto è corretto, approvarla.
📝 Step 4 – Firma del contratto
Dopo aver approvato la bozza, scaricala e falla firmare dalle parti (digitale o cartacea), poi ricaricala sulla piattaforma o inviala a [email protected]. Il nostro team verificherà i documenti ricevuti (leggibilità e completezza).
💳 Step 5 – Pagamento sicuro
Una volta verificati i documenti firmati, potrai scegliere la pratica più adatta alle tue esigenze e procedere con il pagamento tramite PayPal per avviare la lavorazione. Lavoriamo in totale trasparenza: se nei passaggi successivi dovessero emergere problematiche tecniche o burocratiche che impediscono il rilascio dell'attestazione, ti rimborseremo l'intero importo.
⚠️ N.B.: Il rimborso non è previsto in caso di mancato accordo tra le parti successivo al rilascio dell'attestazione, in quanto la pratica si intende regolarmente conclusa.
🏛️ Step 6 – Attestazione e registrazione
Completato il pagamento, rilasceremo l'attestazione ufficiale necessaria per accedere alle agevolazioni fiscali. Se hai scelto la Pratica completa, provvederemo anche alla registrazione telematica presso l'Agenzia delle Entrate. Riceverai tutta la documentazione validata e le eventuali ricevute ufficiali entro 24–48 ore.



💶 Costo della pratica

Puoi scegliere tra due opzioni:

Il pagamento si effettua comodamente con PayPal, direttamente dall'area pratiche di ConcordatoFacile.it.👔 Sei un professionista e gestisci un volume elevato di pratiche? Contattaci su WhatsApp o scrivici a [email protected]: possiamo offrirti condizioni e costi su misura per le tue esigenze.

⚠️ Nota sui prezzi

I prezzi indicati si riferiscono alle pratiche gestite tramite ConcordatoFacile e possono variare in base al Comune in cui si trova l'immobile.Per stipulare un contratto a canone concordato è necessaria l'attestazione di rispondenza, cioè il documento che certifica la conformità del canone alle regole dell'Accordo Territoriale applicabile. L'attestazione viene rilasciata dall'associazione di categoria competente.Nella maggior parte dei casi la pratica può essere gestita direttamente da Confproprietà alle condizioni esposte in questa pagina. In alcuni Comuni, invece, può essere necessario il coinvolgimento di un'associazione territoriale diversa: in questi casi il costo finale dipende dai tariffari applicati localmente.Se vuoi verificare il costo esatto per il tuo Comune, contattaci: ti confermeremo subito le condizioni applicabili alla tua pratica.



💬 L'esperienza di chi ci ha scelto



❓ FAQ contratti

Personalizzazione del contratto a canone concordato: tutto quello che c’è da sapere su clausole e condizioni aggiuntive.

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Posso modificare o cancellare le clausole del modello ministeriale standard?
⚠️ Assolutamente no. Il testo del contratto a canone concordato (3+2, transitorio o per studenti) è un modello approvato dal Ministero e non può essere alterato.

Modificare, cancellare o riscrivere gli articoli standard comporta la perdita delle agevolazioni fiscali (come la cedolare secca al 10% e lo sconto IMU) e la nullità delle clausole modificate.

✏️
Come si possono inserire regole personalizzate senza toccare il testo principale?

È possibile aggiungere clausole personalizzate esclusivamente in fondo al contratto, nello spazio apposito generalmente denominato "Altre pattuizioni" (o "Condizioni Aggiuntive").

L'importante è che queste aggiunte non vadano mai in contrasto con le leggi vigenti, con il modello ministeriale stesso o con gli Accordi Territoriali del Comune di riferimento.
🛡️
Quali garanzie aggiuntive sui pagamenti è possibile inserire nelle "Altre pattuizioni"?

Il deposito cauzionale è già previsto (massimo 3 mensilità), ma è possibile aggiungere ulteriori tutele:

  • Terzo Garante: Una persona fisica che firma il contratto impegnandosi a coprire eventuali inadempienze nei pagamenti.
  • Fideiussione: Una garanzia bancaria o assicurativa a copertura dei canoni.
  • Coordinate precise: L'indicazione dell'IBAN esatto e della data tassativa di accredito del canone.
  • Solidarietà passiva: In caso di pluralità di conduttori, è possibile specificare che tutti siano obbligati in solido per l'intero canone.
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È possibile inserire regole rigide sull'uso dell'immobile, come il divieto di subaffitto o B&B?

Sì. Nelle "Altre pattuizioni" è fortemente consigliato specificare divieti e regole per prevenire usi impropri dell'immobile:

  • Divieto di attività ricettive: Clausola che vieta espressamente l'uso dell'immobile per B&B, case vacanza o affitti brevi.
  • Divieto di sublocazione parziale: Il modello standard vieta già la sublocazione totale, ma è possibile estendere il divieto anche a singole stanze.
  • Regole sugli animali domestici: È possibile vietarne la presenza, consentirla solo per piccole taglie o richiedere un'assicurazione danni specifica.
  • Regolamento di condominio: Una dichiarazione di presa visione e accettazione del regolamento condominiale da parte del conduttore.
  • Limiti agli spazi: Specifiche sull'uso esclusivo (o sul divieto d'uso) di cantine, posti auto o porzioni di giardino.
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Quali clausole si possono aggiungere per la gestione delle utenze e la manutenzione?

Utenze e manutenzione sono le aree dove nascono i maggiori disguidi. Ecco le clausole più utili:

  • Obbligo di voltura: Un termine perentorio (es. 15 giorni) entro il quale il conduttore deve intestarsi le utenze di luce e gas.
  • Inventario fotografico: Un allegato con inventario dettagliato, testuale e fotografico, dello stato dei luoghi, dei mobili e degli elettrodomestici.
  • Divieto di modifiche: Il divieto esplicito di effettuare modifiche all'immobile (tinteggiatura, forature, lavori) senza autorizzazione scritta.
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Ci sono altre clausole tecniche utili da inserire?

Sì, per semplificare la gestione burocratica è possibile aggiungere:

  • Domicilio Digitale: L'obbligo di utilizzare la Posta Elettronica Certificata (PEC) per tutte le comunicazioni ufficiali, incluse le disdette.
  • Diritto di ispezione: La facoltà di effettuare verifiche periodiche sullo stato dell'immobile (es. massimo due volte l'anno con preavviso di 48 ore).
  • Visite a fine locazione: L'obbligo di consentire la visita dell'immobile a potenziali nuovi conduttori o acquirenti negli ultimi mesi del contratto.

Qualora decidessi di richiedere l'attestazione del contratto a canone concordato tramite ConcordatoFacile.it, durante la fase di raccolta dati avrai modo di comunicarci eventuali note aggiuntive, nelle quali potrai indicare eventuali personalizzazioni o modifiche da apportare al tuo contratto di locazione.Ti raccomandiamo di fornire queste informazioni in modo dettagliato e completo, tenendo in considerazione tutte le restrizioni e i limiti previsti dalla normativa vigente.


📄 Consulta il modello ministeriale ufficiale

Per verificare com'è strutturato un contratto a canone concordato conforme alla normativa, puoi consultare il modello ufficiale (Allegato A) pubblicato con il Decreto Interministeriale del 16 gennaio 2017.

⚠️ Attenzione: Eventuali richieste di personalizzazione non conformi al modello ministeriale o alla normativa vigente possono comportare il rigetto della pratica di attestazione. Verifica sempre la compatibilità delle tue modifiche con quanto previsto dal decreto e dagli accordi territoriali applicabili.