🔢 GUIDA · Aggiornata al 5 luglio 2026
Come si calcola il canone concordato
Il canone concordato non si sceglie: si calcola. Ogni Comune ha un accordo territoriale che divide il territorio in zone e fissa, per ogni zona, una fascia di valori al metro quadro. Il canone del tuo immobile si ottiene incrociando zona, superficie convenzionale e parametri dell'immobile — e deve restare dentro la fascia, pena la perdita delle agevolazioni fiscali.Qui trovi il metodo passo per passo, gli errori tipici del fai-da-te e il modo più semplice per avere il valore esatto: il calcolo gratuito certificato di ConcordatoFacile.
🧭 Il metodo, in quattro passaggi
⚠️ Gli errori del fai-da-te (e cosa costano)
Il calcolo sembra semplice, ma ogni accordo ha regole proprie su superfici, coefficienti e dotazioni — e cambiano da Comune a Comune, spesso da un aggiornamento all'altro dell'accordo. Gli errori più comuni:
✅ Il calcolo gratuito di ConcordatoFacile
Ci mandi i dati dell'immobile (Comune, indirizzo, superficie, dotazioni) e ti restituiamo il canone concordato calcolato sull'accordo territoriale vigente della tua zona: fascia, sottofascia e valore mensile. Gratis, online, in tutta Italia. E quando firmi, la stessa pratica prosegue con l'asseverazione che certifica la conformità del contratto — il documento che blinda le agevolazioni.
❓ Domande frequenti sul calcolo
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Zone, sottofasce, superfici convenzionali: è il nostro lavoro di ogni giorno. Calcolo gratuito secondo l'accordo vigente del tuo Comune, e asseverazione quando firmi. Vuoi prima capire quanto ci guadagni? Fai i conti con il calcolatore del risparmio.
Fonti normative: L. 431/1998 · DM 16 gennaio 2017 e accordi territoriali comunali. Contenuto informativo aggiornato al 5 luglio 2026.