🔓 FAC-SIMILE GRATUITO · CANONE LIBERO 4+4

Contratto di locazione a canone libero 4+4: modello Word

Scarica il fac-simile Word modificabile del contratto a canone libero, la forma disciplinata dall'articolo 2, comma 1, della Legge 431/1998: quattro anni di durata più quattro di rinnovo, con il canone liberamente concordato tra le parti. Il file comprende le clausole di durata, recesso, aggiornamento ISTAT, deposito cauzionale e la Tabella di ripartizione degli oneri accessori.A differenza dei contratti a canone concordato, qui non esiste alcun tipo ministeriale da riprodurre né alcuna attestazione di rispondenza da richiedere: il canone non è vincolato a fasce e non passa da un accordo territoriale. Il testo è quindi una base redazionale, da adattare al caso concreto.

Questo fac-simile è una base editoriale predisposta dalla redazione ConcordatoFacile: non è un modello ministeriale, non costituisce consulenza legale e non certifica nulla. Prima della firma fallo verificare da un legale di fiducia, o affidaci la redazione del contratto.


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Aprilo con Word, LibreOffice o un programma compatibile. Le pagine di istruzioni, gli elenchi di verifica e la pagina delle fonti sono materiale di lavoro: eliminali prima di far firmare il testo.

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Versione 1.0 · Redazione ConcordatoFacile — fac-simile editoriale, non consulenza legale · revisionata il 1 settembre 2026.



Come compilare il modello 4+4

  1. Identifica immobile e parti.Dati anagrafici completi, codice fiscale, identificativi catastali, categoria e rendita. Se i proprietari sono più di uno devono comparire tutti, o il contratto è opponibile solo da chi ha firmato.
  2. Fissa canone e modalità di pagamento.L'importo è libero, ma va scritto in cifre e lettere, con scadenza delle rate e mezzo di pagamento tracciabile. Indica separatamente il deposito cauzionale e come verrà restituito.
  3. Decidi la clausola di aggiornamento.L'adeguamento ISTAT esiste solo se lo scrivi: fino al 75% della variazione FOI, su richiesta espressa e non retroattiva. Se opti per la cedolare secca vi rinunci per tutta la durata dell'opzione — non lasciare entrambe le previsioni in contraddizione.
  4. Regola recesso e oneri accessori.Valuta se riconoscere al conduttore la facoltà di recesso convenzionale, oltre ai gravi motivi di legge. Allega la Tabella oneri accessori e togli le voci che non riguardano l'immobile.
  5. Allega e registra.APE obbligatorio, più inventario e verbale di consegna se l'immobile è arredato. Dopo la firma registra il contratto entro 30 giorni dalla stipula o dalla decorrenza se anteriore.


Cosa cambia rispetto a un contratto concordato

La differenza non è solo il canone. Nel 4+4 la durata è imposta dalla legge e il rinnovo alla prima scadenza è automatico: il proprietario può negarlo soltanto nei casi tassativi dell'articolo 3 della Legge 431/1998, con disdetta motivata e sei mesi di preavviso. Durata, diniego e recesso sono spiegati nella guida al contratto 4+4.Sul piano fiscale non si applica nessuna delle agevolazioni del concordato: la cedolare secca è all'aliquota ordinaria, l'IMU non si riduce, l'imposta di registro si calcola sull'intero canone e il conduttore non ha la detrazione maggiorata. Il confronto completo, con i numeri, è nella guida alla cedolare secca al 21%.Per questo il fac-simile lascia deliberatamente vuoti importo, rate, deposito e clausole opzionali: sono le voci su cui si gioca l'equilibrio del contratto, e nessun modello può deciderle al posto delle parti.

Nessun tipo ministeriale, nessuna attestazione: il DM 16 gennaio 2017 tipizza solo i contratti a canone concordato (Allegati A, B e C). Per il canone libero non esiste un modello ufficiale, e non c'è alcuna attestazione di rispondenza da richiedere o rilasciare.


Preferisci che lo scriviamo noi?

Puoi scaricare e modificare il contratto liberamente, senza account e senza costi. Se preferisci non decidere da solo clausole di recesso, aggiornamento e oneri, redigiamo il contratto sul tuo caso e, se vuoi, lo registriamo all'Agenzia delle Entrate.

Fonti: Legge 431/1998, articoli 2 comma 1 e 3 · Legge 392/1978, articolo 32 - aggiornamento del canone · D.Lgs. 23/2011, articolo 3 - cedolare secca · DPR 131/1986 - Testo unico dell'imposta di registro · Agenzia delle Entrate - RLI Web e istruzioni vigenti · D.Lgs. 192/2005, articolo 6 - APE.Avvertenza: fac-simile editoriale da adattare al caso concreto, non contratto già compilato né parere legale.