📝 SERVIZI IMMOBILIARI · Guida aggiornata al 19 luglio 2026

Registrazione del contratto di locazione online: gratis col modello RLI o delegata in 24 ore

Ogni contratto di locazione va registrato all'Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dalla firma (o dalla decorrenza, se anteriore). Puoi farlo da solo e gratis — paghi solo le imposte — con il servizio RLI web. Se invece il contratto è ancora da scrivere, lo redigiamo e registriamo noi: a canone concordato o a canone libero.Qui trovi la procedura fai-da-te passo passo, le imposte dovute, le sanzioni se registri in ritardo, e quando conviene delegare.



📜 L'obbligo dei 30 giorni

La registrazione spetta di norma al locatore (che deve poi darne comunicazione all'inquilino e all'amministratore di condominio), ma le parti sono obbligate in solido. Fanno eccezione solo le locazioni non superiori a 30 giorni complessivi nell'anno (le locazioni brevi), per cui la registrazione non è obbligatoria.Un contratto non registrato è nullo ai sensi della L. 431/1998: l'inquilino può rivolgersi al giudice e il proprietario perde ogni tutela — oltre alle sanzioni fiscali.



🆓 Fai-da-te gratis: RLI web passo passo

1. Area riservata AdE — entra con SPID/CIE/CNS e apri il servizio "Contratti di locazione (RLI)".
2. Compila il modello RLI — dati delle parti, dell'immobile (dalla visura catastale), canone e durata; allega il contratto in PDF/A quando richiesto.
3. Scegli il regime — qui si opta per la cedolare secca (niente registro e bolli) oppure per il regime ordinario, con addebito delle imposte sul conto.
4. Invia — il sistema rilascia la ricevuta di registrazione: conservala e comunicala all'inquilino. Il servizio in sé non costa nulla.

Le imposte (solo regime ordinario): registro 2% del canone annuo — minimo 67 € — di norma diviso a metà tra le parti, più il bollo da 16 € ogni 4 facciate per ciascuna copia. Per i contratti a canone concordato la base imponibile scende al 70%. Con la cedolare secca (10% sul concordato nei comuni ad alta tensione, 21% altrimenti) registro e bolli non si pagano affatto.



✍️ Serve anche il contratto? Lo scriviamo e lo registriamo noi

La registrazione è l'ultimo anello di una catena che comincia prima: un contratto scritto male si registra benissimo e resta un problema per i quattro o otto anni successivi. Se il contratto non c'è ancora — o c'è ma è un fac-simile scaricato e mai adattato — ConcordatoFacile lo redige — bozza pronta in 24-48 ore — e, con la pratica completa, lo registra all'Agenzia delle Entrate entro i termini di legge.

Canone concordato (3+2, transitorio, studenti) — canone calcolato secondo l'accordo territoriale del Comune, attestazione di rispondenza e contratto pronto da firmare. Si parte dal calcolo gratuito del canone, che ti dice subito se il tuo Comune ha un accordo e quanto puoi chiedere.
Canone libero (4+4) — canone deciso liberamente fra le parti, durata e recesso imposti dalla legge. Qui non esistono attestazione di rispondenza né le agevolazioni fiscali del concordato: il lavoro è redigere bene durata, recesso, aggiornamento ISTAT e oneri accessori, e registrare.

In entrambi i casi le imposte dovute restano a carico tuo, come con il fai-da-te: quello che paghi a noi è il lavoro sul contratto, non il tributo. Se invece il contratto ce l'hai già e ti serve solo qualcuno che lo registri al posto tuo, la delega del partner qui sotto costa meno — è un servizio diverso, non lo stesso servizio a un prezzo più alto.



⚖️ Hai già il contratto: quanto costa delegare la registrazione

Se il contratto è già scritto e firmato resta solo l'adempimento telematico, e puoi delegarlo. RLI web è gratuito ma non banale: regimi, codici tributo, allegati nel formato giusto, opzioni cedolare che se sbagliate si pagano per anni. Delegare ha senso se non hai SPID, se è la tua prima registrazione, se gestisci più contratti o se vuoi la certezza che parta entro i 30 giorni:

Servizio Privato Gold Top Class Consegna
Registrazione o risoluzione del contratto 30 € 18 € 15 € 24 ore
Registrazione comodato gratuito 50 € 40 € 30 € 48 ore
Il contratto è ancora da scrivere? Allora la sola registrazione non basta: lo redigiamo e lo registriamo noi, a canone concordato o a canone libero.

Al costo del servizio si sommano sempre le imposte dovute, che pagheresti anche col fai-da-te.



⏰ Registrazione tardiva: sanzioni e ravvedimento

Se i 30 giorni sono passati, non aspettare oltre: l'omessa registrazione costa il 120% dell'imposta di registro dovuta (il 45% se il ritardo non supera i 30 giorni). Con il ravvedimento operoso — regolarizzarsi spontaneamente prima dei controlli — la sanzione si riduce in misura crescente con la tempestività, fino a frazioni molto piccole se ti muovi entro pochi mesi.

In pratica: più aspetti, più costa. Una registrazione tardiva gestita bene (imposta + sanzione ridotta + interessi) resta di norma una spesa contenuta; una contestazione d'ufficio no. Se il caso è già ingarbugliato — più annualità, cedolare revocata, contratto mai registrato — fatti assistere.


❓ Domande frequenti sulla registrazione

💻
Posso registrare il contratto da solo, senza commercialista?

Sì: il servizio RLI web dell'Agenzia delle Entrate è gratuito e pensato proprio per i privati — servono SPID/CIE, il contratto in formato elettronico e un po' di pazienza con il modello. In alternativa si va allo sportello con il modello RLI cartaceo, o si delega il servizio online (30 €, 24 ore).

💶
Quanto costa in totale registrare un contratto d'affitto?

Dipende dal regime. Con cedolare secca: zero — né registro né bolli. In regime ordinario: registro 2% del canone annuo (minimo 67 €; base ridotta al 70% per i concordati) più 16 € di bollo ogni 4 facciate per copia. L'eventuale delega del servizio online aggiunge 30 € una tantum.

Cosa succede se registro in ritardo?

La sanzione per omessa registrazione è il 120% dell'imposta dovuta (45% se il ritardo resta entro 30 giorni), ma con il ravvedimento operoso la riduci sensibilmente regolarizzandoti spontaneamente. E ricorda il piano civilistico: senza registrazione il contratto è nullo e sei tu, proprietario, il meno tutelato.

🤝
Il comodato gratuito va registrato?

Se è scritto, sì: entro 30 giorni, con imposta di registro fissa di 200 € più bolli (il comodato verbale si registra solo in casi particolari). La registrazione è indispensabile anche per ottenere la riduzione IMU del comodato ai familiari. Il servizio delegato costa 50 €.

📉
La cedolare secca si sceglie alla registrazione?

Sì, il momento naturale è proprio il modello RLI in fase di registrazione (si può aderire anche nelle annualità successive, entro il termine per il versamento del registro annuale). Sul canone concordato nei comuni ad alta tensione abitativa l'aliquota è il 10%: i dettagli nella guida alla cedolare secca.



📬 Un contratto scritto bene, registrato nei termini

Se stai per affittare, la parte che pesa davvero non è l'invio del modello: è il contratto. Durata e rinnovo, facoltà di recesso, aggiornamento del canone, ripartizione degli oneri accessori, allegati obbligatori. Lo redigiamo noi in 24-48 ore e — con la pratica completa — lo registriamo all'Agenzia delle Entrate entro i 30 giorni.Sul canone concordato sono inclusi il calcolo del canone secondo l'accordo territoriale e l'attestazione di rispondenza; sul canone libero il canone lo decidi tu e il nostro lavoro è il contratto, senza attestazione né agevolazioni che sul 4+4 non esistono.

Fonti: Agenzia delle Entrate — Registrazione di un nuovo contratto (RLI) · art. 13 L. 431/1998 · DPR 131/1986. Prezzi dal listino pubblico del partner Saggest aggiornati al 19 luglio 2026 (fa fede la piattaforma); ConcordatoFacile riceve una commissione sugli acquisti effettuati tramite i link contrassegnati, senza sovrapprezzo per l'utente. Contenuto informativo: non costituisce consulenza fiscale o legale.